LA SCUOLA DI CARTA

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Si avvera il ritorno in classe e i giornali parlano solo di prolungamento del calendario e banchi a rotelle. Ma se ci concentrassimo davvero su cosa rende la scuola una “buona scuola”? 

WeSchool, protagonista italiano della didattica digitale, presenta La Scuola di Carta, il primo corso per fare didattica innovativa… senza il digitale. Sì, avete letto bene: senza digitale. Continuiamo ad essere convinti che l’ingrediente indispensabile per una scuola efficace non sia la tecnologia, ma la regia del Prof e le metodologie che sceglie per coinvolgere i propri ragazzi, con o senza strumenti digitali.

Esaurito

Categoria:

Descrizione

Ma com’è possibile rendere le lezioni coinvolgenti senza video quiz e presentazioni? Possiamo davvero motivare gli studenti a collaborare senza uno smartphone fra le mani? Si può stimolare l’interesse per gli argomenti di studio senza usare YouTube? 

La Scuola di Carta è il primo corso per innovare la scuola senza il digitale. In che senso, vi chiederete? 

Finora avete sperimentato qualsiasi tipo di tecnologia, lavorato a presentazioni e animazioni e cercato programmi e strumenti che promettessero di catturare l’attenzione dei vostri alunni con un click. Ammettiamolo: adesso abbiamo tutti bisogno di una pausa dagli schermi. 

Ci siamo chiesti: è davvero la tecnologia il segreto della didattica innovativa? E se invece dipendesse soprattutto dai Prof

Abbiamo deciso di ispirarci alle ricerche di John Spencer nel suo libro Vintage Innovation e di ripartire da un concetto di base: l’innovazione a scuola non dipende da tool sofisticati o nuove app, ma dal contributo di voi docenti nel rendere gli studenti protagonisti del loro stesso percorso di apprendimento. Significa proporre attività che preparino i ragazzi ad un futuro in cui dovranno risolvere problemi nuovi e inaspettati, pensare in modo critico e autonomo e sviluppare idee creative

Per questo, ora che sembra finalmente avverarsi il ritorno in classe, vogliamo lanciarvi una sfida che ci metta di nuovo tutti in gioco: con La Scuola di Carta scoprirete come fare una didattica completamente analogica ma al tempo stesso fortemente innovativa, che parta da voi docenti per dare ai vostri alunni voce e strumenti per comprendere la realtà.

Obiettivi

Questo corso vi permetterà di:

    • Stupire i vostri studenti con lezioni innovative partendo solo da ciò che si trova normalmente in classe, o poco più – senza ricorrere all’uso di dispositivi o applicazioni.
    • Conoscere e applicare metodologie didattiche non tradizionali (come il Challenge Based Learning, il Debate, il Role Play, lo Storytelling e il Design Thinking) adatte ad ogni tipologia di istituto e ad ogni disciplina.
    • Progettare attività didattiche su misura per i vostri studenti, lanciando delle vere e proprie sfide alla loro creatività, allenando lo spirito critico e le competenze sociali e trasformando gli argomenti di studio in un’esperienza completamente immersiva.
    • Arricchire il modo in cui raccontate i contenuti disciplinari con un linguaggio appassionante e persuasivo che invoglia ad ascoltarvi e aiuta la comprensione e la memorizzazione.
    • Entrare a far parte di una community online di docenti e tutor didattici, con cui confrontarvi sui temi del corso e sulle pratiche didattiche proposte, scambiandovi lesson plan e suggerimenti.
    • Certificare la vostra formazione attraverso un attestato di certificazione delle competenze acquisite riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione. WeSchool è Ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione per la formazione del personale docente ai sensi della Direttiva 170/2016

Destinatari

Il corso è rivolto a tutti i docenti della Scuola Secondaria di primo e secondo grado, non sono previsti prerequisiti particolari. I posti sono limitati.

Durata

Il corso inizierà nel mese di marzo 2021 e sarà possibile fruire delle lezioni fino al mese di maggio. La durata totale del corso è di circa 25 ore.

Le iscrizioni sono già aperte e chiuderanno il 23 aprile 2021.

Modalità di Fruizione

I moduli saranno pubblicati online a partire dal 9 marzo 2021 ogni 2 settimane, per dare a tutti il tempo di fruirne e di sperimentare in classe le attività proposte, ma non ci sono date fisse per l’accesso alle lezioni o per lo svolgimento delle attività del corso: ognuno potrà seguirle con i propri tempi da pc, tablet o smartphone.

Relatori

Fra i relatori ci sono:

    • Carlo Baldi, docente presso l’ICFC di Latina, dove è referente per i progetti di giornalismo scolastico e Philosophy for Children. Giornalista pubblicista, è stato vicedirettore dell’Agenzia Giornalistica Europa ed è coautore del manuale di giornalismo online “Penne Digitali 2.0” (2008), edito dal Centro di Documentazione Giornalistica. Per l’editore Liguori ha curato “Tecnofuturo” (2010) e “Futuro Presente” (2013), raccolte di saggi sugli effetti sociali dei nuovi media.
    • Marco Torella, docente di Tecnologia, membro del Nucleo Operativo per il Contrasto ai fenomeni di Bullismo e Cyberbullismo e formatore del Ministero dell’Istruzione nel programma #FuturaItalia. Autore del blog A scuola di Tecnologia  si occupa di metodologie didattiche innovative connesse all’uso delle tecnologie digitali; ha ideato il campionato di Robotica Educativa “Robots League”, è responsabile del FabLab ICFC di Latina dove ha coordinato il progetto “Caccia al Tesoro Digitale” vincitore della finale regionale del Lazio del Premio Scuola Digitale 2020.
    • Marco Trani, docente presso l’ICFC di Latina ed esperto di linguistica italiana. Negli ultimi anni ha collaborato alla stesura dello schedario del Lazio per la Rivista Italiana di Dialettologia e come docente associato ad ASLI Scuola – la sezione Scuola dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana. Ha contribuito alla redazione del Repertorio Italiano di Famiglie di Parole, edito da Zanichelli nel 2019. 
    • Marco De Rossi, ha fondato WeSchool, la principale piattaforma di didattica digitale italiana.

Programma

Il corso è suddiviso in 5 moduli, ciascuno dei quali contiene videolezioni e tutorial pratici per poter sperimentare in classe le proposte didattiche apprese, oltre a numerosi approfondimenti, risorse e lesson plan da scaricare e conservare per le vostre attività future.

Inoltre, troverete delle videointerviste a docenti e professionisti italiani e internazionali, esperti in materia.

Il programma prevede:

Modulo 0 | Per Iniziare
Com’è strutturato il corso? Dove trovo le lezioni? Come posso confrontarmi con tutor e colleghi? Il modulo 0 fornisce tutte le informazioni utili sul corso, sui suoi contenuti e su come utilizzare il Gruppo WeSchool.
[Giovedì 11 Febbraio]
Modulo 1 | “Accetti la sfida?” – Il Challenge Based Learning
Come possiamo trasformare un progetto didattico in una sfida da superare per vincere insieme? È quello che si chiedevano gli ideatori del progetto Apple Classrooms of Tomorrow, nato nel 2008 negli USA e da cui ha origine la metodologia di cui parleremo in questo modulo, il Challenge Based Learning. Vedrete come spronare gli studenti a trovare soluzioni collettive per fronteggiare tematiche ampie, come l’energia, la resilienza, la salute o la sostenibilità. In che modo? Traducendole in sfide concrete e affrontabili in classe a partire da materiali semplici e oggetti quotidiani. [Martedì 9 marzo]
Modulo 2 | “Keep calm and debate!” – Allenare alla disputa con un Debate
Come sviluppare negli studenti le capacità di ascolto e di argomentazione allo stesso tempo? Il modulo dedicato alla metodologia del Debate vi permetterà di organizzare delle dispute costruttive in classe. Affronterete argomenti disciplinari o di attualità insegnando ai ragazzi a confrontarsi civilmente e in modo efficace in una società in cui è sempre più importante contrastare i discorsi d’odio e le fake news. D’altra parte, si tratta di un obiettivo portato avanti anche dalla Società Nazionale Debate Italia, promossa dal Ministero dell’Istruzione e da Indire nell’ambito del movimento delle Avanguardie Educative. [Lunedì 22 marzo]
Modulo 3 | “Fai finta che…” – Coinvolgere con il Role Play
Come far appassionare i ragazzi alle vostre materie? In questo modulo scopriremo il metodo del Role Play, o gioco di ruolo, che trae origine dalla tecnica dello psicodramma dello psichiatra Jacob Levi Moreno. La metodologia del Role Play invita ad immaginare e gestire un’ambientazione fantastica in cui far rivivere ed elaborare ai vostri ragazzi i fatti e le situazioni di cui parlate nelle vostre lezioni. Qualche esempio? Potrete ricreare l’esperienza dei padri costituenti italiani, o della congiura di Catilina o ancora – perché no? – di una scoperta da premio Nobel. Tutto questo, senza nemmeno sfiorare il computer. [Giovedì 1 aprile]

Modulo 4 | “C’era una volta” – A scuola di Storytelling
Come raccontare in modo affascinante ed efficace i contenuti delle lezioni? Lo Storytelling, o espressione narrativa, di cui parleremo in questo modulo, ci insegna che narrare storie e racconti è molto più efficace per la memorizzazione rispetto ad una semplice esposizione e spiegazione di concetti. Questa teoria della narrazione affonda le proprie radici negli studi di semiotica e antropologia di Claude Lévi-Strauss e in questo modulo la affronteremo dal punto di vista didattico. Vedrete come raccontare efficacemente ai vostri alunni un contenuto – come la vita di uno scrittore o di uno scienziato, ma anche la genesi di un’opera d’arte o lo svolgimento di una battaglia – attraverso narrazioni, metafore e ancoraggi al vissuto personale.
[Martedì 13 aprile]
Modulo 5 | “Pensa, fai, migliora” – I principi del Design Thinking
Il Design Thinking, protagonista di questo modulo, è un approccio organizzativo che crea percorsi e iniziative significative per i destinatari basandosi sul coinvolgimento, la pratica, l’empatia e la co-creazione. In questo modulo vedrete infatti come sviluppare un approccio didattico interdisciplinare che migliora le competenze di problem solving creativo dei ragazzi e la loro capacità di pensiero divergente. Ovvero, come insegna lo stesso John Spencer, la capacità di generare idee varie e originali, sfruttando in modo creativo materiali e situazioni abituali. [Venerdì 23 aprile]

Attestato

Per tutti i docenti iscritti al corso è previsto il rilascio di un attestato di certificazione delle competenze acquisite riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, che certifica 25 ore di formazione.

Per ottenere l’attestato, sarà necessario svolgere un test finale, ripetibile più volte e composto da 30 domande a risposta chiusa. Il superamento con voto sufficiente del test finale è una condizione necessaria per il rilascio dell’attestato. Non è previsto il rilascio di altri attestati di partecipazione gratuiti.

Se siete docenti di ruolo potrete richiedere di ricevere l’attestato anche sulla piattaforma SOFIA, dove iscrivervi una volta completato l’acquisto. Il codice dell’iniziativa formativa sulla piattaforma SOFIA è 54074, mentre il codice dell’edizione è 79346.

Per iscrivervi al corso sulla piattaforma SOFIA potete seguire questo tutorial

Contatti

Per qualsiasi informazione scrivi a support@weschool.com